1998-1999: Presidenza Filiberto Vago

Vago

“Segui il tuo Sogno Rotariano“ è il motto del presidente Internazionale James L. Lacy e, come tutti sanno, i sogni, Filiberto è uso tradurli in concrete realtà.
Supportato da un Consiglio coeso e proattivo e da un Club che ha ormai superato i 45 membri, Filiberto imprime slancio all’azione delle varie commissioni, e dà vita ad un Forum Internazionale dal titolo: “La Mano dell’Uomo: Trapianto e Qualità della Vita” che ha avuto una vasta eco a livello nazionale dando lustro al Rotary ed a tutti i Rotariani.
Il progetto, con l’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica, del Ministero della Sanità, di Regione Lombardia, Comune di Monza, Università di Milano ed Ordine dei Medici, nonché dall’AIDO, è stato supportato anche dagli altri Club del territorio; al Forum hanno partecipato numerose autorità Civili, Religiose ed Istituzionali che hanno dibattuto la non semplice tematica e le implicazioni pratiche, mediche ed etiche. Un telegramma benaugurante e ricco di Benedizioni del Papa, unito a quello del Presidente della Repubblica, hanno sottolineato la straordinarietà dell’evento.
Il Ministero della Sanità ha poi dato il proprio beneplacito ad eseguire presso l’Ospedale S. Gerardo,cinque trapianti “sperimentali” di mano, successivamente iniziati da Marco Lanzetta, socio del Monza Ovest, e dalla sua equipe.
Ancora una volta il Rotary conferma la sua capacità di leadership e progettualità, in favore di tutte le popolazioni, stimolando e coinvolgendo fattivamente anche le strutture pubbliche.
Amante dell’arte il Presidente Vago organizza la visita alla mostra di Munch in quel di Lugano, con una toccata “gastronomica” ai Crotti della Valchiavenna (SO); i tartufi delle Langhe, la tre giorni di Lisbona, una “bucolica” passeggiata sulle rive dell’Adda, sono ulteriori occasioni di consolidamento dello Spirito e dell’Amicizia Rotariana fra i Soci.
Gli amici del R.C. Epping di Sidney, ci fanno visita nell’ambito delle reciproche manifestazioni di amicizia; partecipano alla bella serata il Console Generale dell’Australia Rod Morehouse e alte cariche del Board Rotariano.
Si instaura un formale incontro, due volte l’anno, con gli altri Club di servizio del territorio, per cementare azioni comuni coordinate, oltre ad un incontro con il Sindaco della città per reperire indicazioni di Servizio.
Il concorso pianistico Internazionale “Rina Sala Gallo” vede il Club assegnare il terzo premio; si pubblica “il Libro dei Presepi”, iniziativa che prosegue negli anni successivi, che viene distribuito in tutte le Scuole partecipanti. Un concreto aiuto al “Centro Giovanile Villa Eva” e lo Stage post diploma per Ragionieri e Geometri presso l’Istituto Mapelli, concludono questa proficua annata densa di emozioni.
Le “Paul Harris Fellow” assegnate a Mauro Moi, Alberto Stucchi, Marco Panzeri per i meriti acquisiti nella gestione del Club, nonché a Titti Gaiani per la pubblica attività svolta a favore della Città, si accomunano ai Premi Professionalità di Anna Giacometti, Bronzo agli Europei di Fioretto e Oro con la squadra Nazionale; alla instancabile e straordinaria Doda Fontana Gulfi per il grande impegno nel rilancio del Teatrino della Villa reale, a Monsignor Giuseppe Arosio per la Sua lunga opera di Sacerdote impegnato nel sociale.

Carica Socio Responsabile di commissione
Presidente Vago Filiberto
Vice presidente Gulfi Angelo
Consigliere Casati Franco Azione internazionale
Consigliere Cecchetti Mauro Azione pubblico interesse
Consigliere Gerosa Giovanni Azione professionale
Consigliere Panzeri Marco Azione interna soci
Consigliere Sella Roberto Progetti di servizio
Segretario Nori Guido
Tesoriere Ioppolo Massimo
Prefetto Moi Mauro

 

Paul Harris Conferita a:
Gaiani Titti, Moi Mauro, Panzeri Marco, Stucchi Alberto
Premio Professionalità conferito a:
Monsignor Arosio, Giacometti Anna, Doda Fontana Gulfi