8 Marzo 2016 – Festa della Donna

Ogni occasione per festeggiarle ci rende semplicemente entusiasti:

Auguri a tutte le donne!

mimosa

Rotary Club Monza Brianza e il “Concerto Grosso”  del 23 Febbraio

Serata delle grandi occasioni ieri sera al Teatro Manzoni di Monza, con la partecipazione di oltre cinquecento Cittadini, Rotariani, amici e familiari in occasione del “Concerto Grosso” organizzato dai Rotary e Rotaract del territorio, nella ricorrenza del 111° “compleanno del Rotary ” e per la raccolta fondi in favore di “Polio Plus – end Polio now”.

Numerose le personalità civili, militari,religiose e politiche, fra cui il Sindaco di Monza Roberto Scanagatti e l’Assessore alla Cultura Francesca Dell’Aquila; il Governatore del  Distretto 2042 Gilberto Dondè e signora Barbara ci hanno onorato della loro presenza.

Dopo il tradizionale “suono della campana” e gli “onori alle bandiere”, l’Assistente al Governatore, Giovanni Bogani, ha dato il benvenuto a tutti e presentato i Presidenti dei Club Gruppo Monza Brianza, fra cui il neonato R.C. Monza Villa Reale, che solo una settimana fa ha ricevuto la “Carta” Rotariana entrando nel pieno della operatività come nuovo Club.

Ha citato, Bogani, le finalità di questa serata che si prefigge di raccogliere fondi per l’eradicazione della Poliomielite dal mondo;  la “Fondazione Bill e Melinda Gates”,  accettando la sfida del Rotary che, in questi ultimi 35 anni ha vaccinato oltre due miliardi e trecentomilioni di bambini, si è impegnata a triplicare la raccolta del Rotary International, con l’obbiettivo di eliminare dal pianeta il flagello della Poliomielite.

L’ensamble “Trombe e Timpani”, con alle trombe Giuliano Sommerhalder, Jonathan Pia, Samuele Dal Monte, Maria Valencia ed alle percussioni Maurizio Ben Omàr e Biagio Carlomagno, hanno eseguito una serie di musiche medioevali e barocche, con strumentazioni dell’epoca che richiedono un’alta capacità tecnica ed interpretativa, essendo strumenti non “preparati” ma ricostruiti come da originali.

Calorosa l’accoglienza del pubblico che ha sottolineato, con numerosi applausi, le diverse esecuzioni, mostrando una elevata maturità musicale, in un “concerto” diverso, per tecnica e contenuti, rispetto ai tradizionali a cui siamo usi.

II Governatore Gilberto Dondè ha rivolto un breve saluto alla platea, enfatizzando il concetto del “farsi dono”; alle 22,30 il suono della campana ha concluso questa bella serata Rotariana.

Alceste Murada

Carol ci ha lasciato – Care & Share India

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Carol ci ha lasciato
Carol Faison 1951-2016 Una notizia che non avremmo mai voluto dare
Nella giornata di oggi ci ha lasciato dopo una lunga malattia Carol Faison, Fondatrice di Care&Share e suo Direttore Generale.
Nel darne notizia esprimiamo tutto il nostro dolore e la vicinanza alla famiglia: al marito Noel, ai figli Jyothi, Federico e Valentina, alla sorella Diane e ai fratelli Ted e Tony.
In questa giornata molto triste per Care&Share ci sentiamo maggiormente responsabilizzati nei confronti dei tanti progetti e programmi volti a dare un futuro e un sorriso ai nostri bambini in India.
Vogliamo onorare la memoria di Carol continuando a sostenere il suo sogno di dare una casa a chi non ce l’ha, di garantire l’istruzione a chi non l’ha mai avuta, di curare i bambini malati e condividere la vita dei più poveri, degli ultimi e degli intoccabili.

Tutto questo per dare a tutti un futuro di libertà, riscatto, emancipazione.

 

Care and Share

Convegno AERA

Ciao  a tutti,

venerdì u.s. sono stato al convegno AERA (fai click qui per saperne di più, oppure leggi in fondo al presente articolo) su “l’universo, la vita, il pensiero e la creatività” tenuto al FAST di Milano.

I partecipanti iscritti erano un centinaio, presenti circa 50.

Il Prof. Nicola, emerito presidente AERA (organizzazione rotariana nata nel 1990), organizzazione scientifica che si affianca ai vari distretti, tecnicamente ed economicamente, per supportare gli interventi rotariani, ha illustrato i tre settori di attività:

  • Promozione delle azioni sul campo (esempi Orto botanico di Brera, azioni sul fiume Sarno)
  • Analisi e proposizione di progetti da portare alle Pubbliche Istituzioni che siano fuori dal focus mediatico, super partes e fuori da appartenenze politiche; da pubblicizzare a tutti i club
  • Educativo – introdurre l’educazione ambientale in modo sistematico nel percorso scolastico, a tutti i livelli; borse di studio su argomenti dedicati all’ambiente.

Il Prof. De Bernardis (astrofisico di fama mondiale) ci ha illustrato le ultime teorie sulla nascita dell’universo e la sua attuale, ipotesi, di conformazione e degli ultimi esperimenti che stanno facendo in Antartide con una sonda a microonde agganciata ad un pallone stratosferico (40 Km di altezza).

Il Prof. Nicola (chirurgo ed emerito presidente dell’AERA) in sostituzione del Prof. Boncinelli ci ha illustrato la nascita della vita, dagli amminoacidi alle prime forme cellulari.

Il Prof. Cappa (neurologo) ci ha illustrato le modalità scientifiche di indagine sulle attività cerebrali dell’uomo e degli animali e le relative aree interessate in attività ed in quiete.

L’Ing. Natale (Istituto Italiano di tecnologia di Genova) ha dissertato sullo sviluppo dei robot umanoidi I CUB che hanno avuto un successo mondiale e delle enormi differenze di elaborazione tra l’attuale “intelligenza artificiale” ed il cervello umano.

È pleonastico dire che tali argomenti, che con il convegno si voleva legare tra di loro, dalla nascita dell’universo, alla nascita della vita, alla formazione del pensiero e della peculiarità dell’uomo (creatività) meritavano non 2 ore e mezza di convegno, con 4 autorevolissimi relatori e presidente, ma diverse giornate di approfondimento, commenti e dibattiti che ovviamente non si sono potuti fare.

Prima del convegno mi sono intrattenuto con l’Ing. Pietro Freschi (segretario AERA; confermo: persona squisita) che mi ha presentato Paolo Brambilla, con il quale, dopo aver conosciuto il mio ambito professionale,  ci siamo ripromessi di fissare un appuntamento per verificare le possibili sinergie ed apporti fattivi nell’AERA, sviluppi dei quali vi terrò informati.

A latere del convegno ho avuto uno scambio di idee con Franco Andreatta (attuale segretario dell’AERA), uno dei fondatori del nuovo club Monza Villa Reale che conosco professionalmente da circa 30 anni, ma del quale avevo perso le tracce.

Se siete interessati, verbalmente vi do le mie impressioni.

Carlo Di Cataldo


L’Associazione Europea Rotary per l’Ambiente è nata nell’ambito del Rotary italiano nel 1990. Il suo scopo è quello di promuovere la tutela e la conoscenza dell’ambiente in Italia ed in Europa. A.E.R.A. è un’Associazione riconosciuta dal Rotary International.

A.E.R.A. collabora con tutti i Club, i Distretti e i singoli rotariani che condividano l’attività di informazione e di sensibilizzazione nel campo della tutela ambientale.

A.E.R.A.  si pone l’obiettivo di contribuire alla realizzazione di progetti originati dai Club e dai Distretti Rotary destinati alla promozione dello sviluppo sostenibile. Attraverso questi progetti realizza le sue finalità di diffusione dell’informazione e dell’educazione ambientale e di sviluppo di programmi e iniziative a tutela dell’ambiente.
A.E.R.A.è composta da volontari ed opera senza fine di lucro: nel Giugno 1998 si è data uno statuto di associazione ONLUS.

I Club e i Distretti del Rotary costituiscono la struttura portante di A.E.R.A. perchè permettono, grazie al loro radicamento nel territorio, di individuare rischi e opportunità legati alle comunità locali, rendendo così concreti anche progetti di ampio respiro.

A.E.R.A. fa inoltre parte delle Associazioni Partner nel Servire del Rotary International.

L’articolo 1 dello Statuto dell’Associazione recita:

L’associazione non ha fini di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e si propone i seguenti obiettivi :

a)   l’educazione al rispetto dell’ambiente anche con incentivi e borse di studio, premi di laurea e/o di perfezionamento;
b)   la promozione, la gestione di programmi e progetti elaborati su iniziativa rotariana, aventi ad oggetto la promozione di uno sviluppo culturale, tecnico-economico in armonia con l’ambiente;
c)   la formulazione di proposte operative alle istituzioni nazionali ed internazionali nell’ambito dei seguenti temi prioritari : il fattore ambientale in ogni iniziativa dell’uomo; lo sviluppo sostenibile della società; uso corretto e disinquinamento di terra, mare, acqua ed aria; tutela ed impiego dell’ambiente urbano; ambiente come risorsa in agricoltura; istituzione e gestione di zone protette.

Newsletter Distretto 2042° – Febbraio 2016

Newsletter Febbraio 2016

Archivio

Associazione amici del CAM – Lettera del Presidente Osvaldo Campari

Cam

Giro a tutti Voi la comunicazione del PDG Osvaldo Campari, Presidente dell’Associazione Amici del CAM, che chiarisce gli aspetti di una vicenda che danneggia notevolmente l’Associazione, non toccata dalla vicenda, ma coinvolta a causa della coincidenza dell’acronimo.


 

Care amiche, cari amici,

come penso saprete, nel mese di novembre sui giornali e perfino su reti televisive è comparsa una notizia per noi altamente dannosa, sulla situazione praticamente fallimentare di in Ente che nulla ha a che vedere col nostro CAM (Centro Ausiliario per i Problemi Minorili), ma che purtroppo ha lo stesso acronimo (CAM). Si tratta di un “Centro Assistenza Minori”, che non è un’opera di Volontariato, ma una Comunità con personale a pagamento, gestito dalla Provincia di Milano e che ora si trova in difficoltà.

Ne nacque un grosso equivoco, a causa del quale moltissimi Club rotariani sostenitori del CAM telefonarono allarmati per la cattiva notizia.

Purtroppo – nonostante le smentite inviate dal CAM ai giornali e la spiegazione trasmessa da me personalmente a tutti Presidenti di Club dei 3 Distretti 2041, 2042 e 2050 a fine novembre – mi risulta che l’equivoco è tuttora in atto. Proprio in questi giorni ho ricevuto da numerosi Rotariani il suggerimento per un ulteriore più efficace chiarimento.

Mi permetto quindi, in accordo col Governatore Gilberto Dondé, di chiedere il Vostro aiuto affinché un Vostro più autorevole intervento presso i vostri Club possa sbloccare in modo definitivo la situazione, assicurando a tutti i soci che il nostro CAM prosegue con successo – grazie anche al sostegno di tanti Club rotariani – la sua azione a tutela dei minori in difficoltà, in efficace collaborazione con il Tribunale per i Minorenni nonché con i Servizi Sociali delle 8 province del nostro territorio.

Mentre Vi ringrazio di cuore, anche a nome delle Volontarie – che temono le gravi conseguenze procurate da questo equivoco sulla preziosa azione che esse svolgono con tanta passione e professionalità – invio a tutti il più cordiale saluto.

Il Presidente dell’Associazione “Gli Amici del CAM”

Osvaldo Campari